Winnie Harlow

Winnie Harlow, dalla ragazza con la vitiligine alla star e simbolo

La vitiligine è una malattia cronica che si manifesta con ampie chiazze depigmentate che danno alla cute un aspetto maculato. È questa la patologia che rende la canadese Winnie Harlow (nome d’arte di Chantelle Brown-Young) diversa da tutte le altre modelle.

Winnie ha ventitré anni e una carriera in ascesa. Finalista ad America’s Next Top Model, ha preso parte al video Lemonade di Beyoncé e ha già calcato una delle passerelle più ambite, il red carpet del festival di Cannes. Ha inoltre posato per alcune delle riviste più prestigiose, come Vogue e Cosmopolitan.

La vita di Winnie, tuttavia, non è sempre stata facile e costellata di successi. Anzi. Da quando le è stata diagnosticata la vitiligine, all’età di quattro anni, Winnie è stata più volte oggetto di bullismo. « Zebra », « Mucca », così la chiamavano a scuola, costringendola a passare da un istituto a un altro, e anche le agenzie di moda, a cui Chantelle si proponeva come modella, la rifiutavano per il suo aspetto fuori dagli schemi.

Poi, nel 2014, la svolta: la modella Tyra Banks l’ha voluta nella ventunesima edizione di America’s Next Top Model. Dopo il programma Winnie è stata richiesta da Desigual come testimonial. Da allora altri brand del calibro di Diesel, Nike e Swarovski l’hanno scelta per le loro campagne pubblicitarie. Da allora Winnie è diventata non solo una star (il suo profilo Instagram conta ben 2,1 milioni di follower), ma anche un simbolo della lotta ai canoni di bellezza tradizionali.

Winnie Harlow oltre i canoni tradizionali della bellezza

 

Winnie HarlowNon c’è un’altra Winnie nel panorama della moda mondiale, lei è unica e sono le sue imperfezioni a renderla tale.

Quella pelle che le è costata infinite vessazioni nell’infanzia e nell’adolescenza, tanto da spingerla a pensare al suicidio, è diventata il suo marchio di fabbrica, quella marcia in più che le ha permesso di realizzare i suoi sogni e di frantumare l’idea di “bello” della società contemporanea.

Con la sua storia, Winnie Harlow è un esempio di coraggio e determinazione, nonché la dimostrazione che il vero segreto per il successo è accettarsi.

La notorietà non ha placato del tutto le denigrazioni e  i cale offese dei più gretti, e quando Winnie ha pubblicato su Instgram un selfie senza veli non sono mancati i commenti al vetriolo, ma lei ora ama il suo corpo e ribatte con forza a chi critica il suo aspetto: « I giudizi degli altri non mi interessano ».

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Sara Bichicchi

Nata a Prato nel 1998, studio Lettere Moderne all'Università di Bologna. Scrivo da quando avevo tredici anni, ho diretto il giornale scolastico del mio vecchio liceo e collaboro saltuariamente con blog, giornali o riviste locali e non.

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