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Danzability presenta “Fuori dalla porta”: danzare oltre la disabilità

A Reggio Emilia va in scena lo spettacolo “Fuori dalla Porta”, il progetto d’integrazione di Danzabilty.
Oltre a portare avanti iniziative di teatro e danza assieme all’Associazione Cinqueminuti”, la compagnia Danzability è impegnata da diversi anni anche nella realizzazione di progetti di integrazione tra ragazzi/e abili e non. Continua a leggere

Down e modella, la storia di Madeline Stuart

Il prossimo 13 settembre sarà una data da ricordare per la 18enne modella australiana Madeline Stuart: per la prima volta, infatti, avrà l’opportunità di sfilare alla prestigiosa Fashion Week di New York. Sicuramente un sogno per tutte le ragazze che vogliono lavorare nel mondo della moda, ma ancora di più per Madeline, nata con la sindrome di Down.

Una storia a lieto fine la sua, che veicola un messaggio importante: i canoni e la percezione della bellezza stanno cambiando e anche il rigido mondo della moda si sta pian piano aprendo alla diversità, ad una concezione del “bello” più libera dagli stereotipi.

Il desiderio di Madeline è infatti sempre stato quello di combattere le discriminazioni e di cambiare il modo in cui la società vede le persone come lei, perché anche chi è affetto dalla sindrome di Down può essere bello. Ma anche se non lo fosse va bene lo stesso, non serve girare la testa dall’altra parte, perché ognuno di noi ha il diritto di essere accettato per quello che è.

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Madeline Stuart

Una consapevolezza acquisita attraverso un percorso di certo non facile per Madeline e per la sua famiglia, ma le difficoltà non hanno mai dissuaso la ragazza dal perseguire il suo obiettivo. E alla fine ce l’ha fatta, domenica finalmente salirà in passerella e sfilerà per il marchio FTL Moda.

Una conquista importante, che Madeline ha ottenuto con determinazione e tanti sacrifici: una dieta che le ha fatto perdere ben 20 kg e un duro allenamento giornaliero, fatto di ginnastica, nuoto e danza hip hop. Instancabile, Madeline è anche cheerleader nelle partite di cricket alle Olimpiadi speciali.

Una costanza che ha dato i suoi frutti, anche grazie all’impegno e alla dedizione di mamma Rosanna, da oltre un anno manager di Madeline. Non trovando nessuna agenzia di moda o un manager disposto a rappresentare la figlia, Rosanna ha deciso di prendere in mano la situazione e di seguire personalmente la carriera di Madeline e, nonostante la mancanza di esperienza, i risultati sono stati notevoli: book e servizi fotografici, un sito internet dedicato (www.madelinestuartmodel.com), massiccia presenza su social network come Instagram e Facebook, con migliaia di fan che la seguono, contratto da testimonial per il marchio di borse ecologiche EverMaya, che a Madeline ha dedicato anche un modello dell’ultima collezione.

[cml_media_alt id='79']Madeline Stuart[/cml_media_alt]

Madeline Stuart

Insomma, una grande visibilità sui media nazionali e d’oltre oceano e, va da sé, la storia della ragazza che vuole cambiare il volto della bellezza fa il giro del mondo.

In realtà Madeline non sarà la sola modella con disabilità a sfilare alla prestigiosa Fashion Week, con lei ci sarà infatti anche Rebekah Marine, splendida modella 28enne nata con una malformazione al braccio destro. Rebekah salirà in passerella con una protesi bionica e tanta voglia di spronare, con il proprio esempio, tutte le persone con disabilità ad accettare le proprie insicurezze e le piccole imperfezioni della vita e, perché no, magari a trasformarle in punti di forza.

[cml_media_alt id='80']Rebekah Marine[/cml_media_alt]

Rebekah Marine

Madeline Stuart e Rebekah Marine, ma anche Winnie Harlow, top model affetta da vitiligine e testimonial di un brand di fama mondiale come Desigual, sono tutti segnali inequivocabili di quanto la diversità stia davvero diventando la vera bellezza, perché fondata sull’unicità di ognuno di noi.

[cml_media_alt id='82']Winnie Harlow[/cml_media_alt]

Winnie Harlow

E voi cosa ne pensate?